Il "bravo veterinario"

 

- Per essere bravo un medico veterinario deve essere professionale,

deve cioè prendere il suo lavoro seriamente.

- Deve essere scrupoloso,

pignolo, mai semplicistico o approssimativo, deve domandare al

proprietario le abitudini dell'animale, i suoi comportamenti, le sue

abitudini alimentari, deve conoscere l'animale attraverso il racconto

del suo compagno umano.

- L'approccio deve essere morbido, il medico

deve toccare il cane con tranquillità, far uscire il gatto dal

trasportino con dolcezza e la manipolazione di entrambi deve essere

amichevole, non forzata e mai violenta.

- La visita deve essere

completa, il veterinario deve controllare e valutare ogni funzione,

senza approssimazione, ma con attenzione estrema.

- I sintomi devono

essere analizzati con scrupolo e il solo modo per poter curare un

nostro amico è fare una diagnosi il più possibile sicura e avvalorata

da analisi di laboratorio o tecniche diagnostiche utili e mai eccessive

rispetto alle necessità .

- Diffidate da medici che suppongono un

malanno, ma non ne sono certi e provano terapie alla cieca, con il

rischio grave di compromettere la vita del vostro animale.

- Alla fine

della visita il veterinario deve stilare e discutere con il

proprietario una lista delle diverse diagnosi possibili spiegando il

più possibile al proprietario il perché si sta orientando verso una di

queste diagnosi.

- Le terapie vanno prescritte con attenzione,

calcolando le possibili reazioni al farmaco del

cane o del gatto,

chiedendo se ci sono precedenti di reazioni allergiche o di

intolleranza ad

un principio attivo.

- Un veterinario serio e

professionale segue il nostro amico anche durante la terapia, chiede di

essere informato di ogni avvenimento ed esegue controlli per verificare

l'andamento della cura.

- Il veterinario deve essere dolce con gli

animali e disponibile a spiegare gli iter diagnostici e terapeutici con

i proprietari essendo anche inflessibile quando chiede loro particolari

attenzioni da rivolgere all'animale , molti problemi di salute dei

nostri amici dipendo da noi, purtroppo; cattive abitudini,

alimentazione sbagliata e spesso molta trascuratezza nel non valutare

il malessere che ci manifestano e troppa attesa per farli visitare..

-

Per comprendere la natura di una malattia bisogna quasi sempre

provvedere, a corollario di una buona visita clinica, all'effettuazione

di esami ematologici o altre procedure diagnostiche.

Queste devono

essere, per qualità e quantità, scelte professionalmente, senza però

abusare dell'animale, sedandolo inutilmente solo per eseguire un esame

in modo più agevole se non che questa sedazione sia necessaria e ci

siano spiegati i perché e le problematiche legate ad essa , non è la

comodità del medico che conta, ma la salute del suo paziente! Con gli

esami non bisogna abusare, inutile fare esami cardiaci su un cane che

si è fatto male ad una zampa, per esempio.

- un bravo veterinario non

vi dirà mai "passerà, niente di grave" senza aver fatto una diagnosi

certa

- un bravo veterinario non farà mai una terapia, dicendo "tanto

male non fa" per malanni non chiari e non indagati, cercando di far

credere di curare il vostro amico, mentre invece sta facendo perdere

del tempo prezioso e sta probabilmente danneggiando ulteriormente la

salute del paziente.

- Un bravo veterinario vi dirà sempre che tipo di

terapia sta facendo al vostro animale e eviterà di fare iniezioni di "

liquidi" di cui voi non sapete l'origine.

- un bravo veterinario non

penserà di avere sempre ragione, di essere infallibile, di non cedere

nemmeno all'evidenza di una diagnosi sbagliata.

- un bravo veterinario

vi indirizzerà da medici specialisti (neurologi, oncologi, internisti

ecc) in caso di patologie che sarebbe seguite meglio da un veterinario

che si occupa di quel settore specifico quando pensasse di non essere

in grado di seguire il vostro animale in modo ugualmente professionale

e sceglierà per voi i migliori specialisti disponibili interfacciandosi

ad essi e non lasciandovi mai da soli.

- Il bravo veterinario cura il

vostro amico con dedizione, attenzione, scrupolo. Vi ricorda di

vaccinarlo, vi suggerisce l'alimentazione giusta, vi aiuta a

comprendere il suo comportamento. Si rende disponibile anche fuori dall'

orario dello studio se si trova di fronte ad un fatto urgente, è

disponibile per le emergenze o si appoggia per esse a strutture di

provata professionalità. Lavora in un ambiente igienicamente adeguato,

con accurata sterilizzazione della sala operatoria e dei ferri

operatori .Ha a disposizione e sa usare le proprie apparecchiature

tecnologiche o si appoggiano a chi le ha e le sa usare in modo

appropriato. Esse aiutano moltissimo nella diagnosi e nella terapia

delle patologie. Esegue interventi chirurgici per i quali ha effettuato

un training specifico con tutela massima dell'operato, valutando il

giusto anestetico, monitora il cuore, la respirazione, salvaguardando

la vita stessa del paziente; in ultimo non esegue interventi che non è

in grado di fare con prospettive di successo almeno pari alla

casistica internazionale.

- - Il bravo veterinario di fronte ad una

malattie che provoca sofferenze sosterrà il paziente con una adeguata

terapia del dolore e se la malattia è senza speranze terapeutiche

tutelerà il suo paziente in ogni modo possibile opponendosi a

accanimento terapeutico e in caso di eutanasia supporterà il

proprietario in modo umano, gentile e disponibile.

- Un bravo

veterinario discute preventivamente con il proprietario riguardo agli

aspetti diagnostici. spiega il perché determinati esami debbano essere

affrontati e gli aspetti positivi che si attendono rispetto alla

formulazione della diagnosi definitiva e anche all'aspetto economico

stilando un preventivo di spesa;

- La parola ultima sulle procedure

deve essere sempre lasciata al proprietario

- Un buon veterinario

redige una cartella clinica e la consegna al proprietario con la

descrizione di visita, DIAGNOSI, prognosi, indagini diagnostiche,

terapia , date delle prossime visite di controllo…e la deve rendere

disponibile ad altri colleghi per eventuali secondi pareri

Il bravo

veterinario non si arrende e lotta con il proprietario per curare e

salvare un cane o un gatto, perché non si tratta si un animale da

reddito, ma di un essere vivente.

 

Bisogna anche parlare del bravo

proprietario.

Il bravo proprietario non aspetta che l'animale sia

morente per farlo visitare, lo porta almeno una volta all'anno dal

veterinario anche se sembra sano per avere un parere da una persona

esperta e fare eventuali esami diagnostici di prevenzione; non aspetta

di trovare un momento tra i tanti impegni per curare un cane o un gatto

sofferente, cerca di contattare il medico per avere al più presto un

appuntamento per una visita e non si accontenta di un parere

telefonico; non va dal primo medico che gli capita solo perché è vicino

a casa, non fa operare o curare il suo amico da chi è più economico,

pensando di risparmiare dei soldi, mentre poi ne spenderà molti di più

per gli altri pareri che dovrà chiedere…si informerà chiederà al medico

informazioni che ritiene utili.

Il bravo proprietario deve amare il

suo cane e il gatto veramente, non deve solo nutrirlo o coccolarlo, ma

nel momento del bisogno deve fare quello che farebbe per un figlio,

cercare di fare il massimo per farlo guarire e per salvargli la vita.

Come essere veterinari o proprietari infine è come sempre affidato alle

coscienze di ognuno di noi.

 


INOLTRE VORREI AGGIUNGERE UNA COSA SUL BRAVO VETERINARIO.

Ho portato la mia Lulù l'anno scorso da un "veterinario" perchè volevo farle togliere i tumori mammari che

aveva prima che diventassero di dimensioni notevoli. Lulù all'epoca aveva 11 anni e senza nemmeno farle un esame

del sangue questo "veterinario" mi ha sconsigliato di farla operare perchè il cane era troppo vecchio (a 11 anni!!) e che non si sarebbe mai

ripresa completamente dall'operazione e se l'avessi operata le avrei "tolto" un anno di vita.

FALSO!!! NESSUN VETERINARIO PUO' DIRE CHE IL CANE E' VECCHIO!! SOLO LE ANALISI DEL SANGUE E/O UN ELETTROCARDIOGRAMMA POSSONO DECRETARE SE UN CANE ANZIANO PUO' O MENO AFFRONTARE UN'OPERAZIONE.

Lulù oggi ha 12 e mezzo e 3 settimane fa è stata operata: tumori mammari e sterilizzata.

Oggi a 3 settimane dall'operazione la mia Lulù è in piena forma, ha molto appetito, gioca come una

cucciola e sembra perfino ringiovanita!!

Diffidate da chi vi dice che il cane anziano non può essere operato senza fare delle analisi approfondite sulla salute del cane.

La morale è solo una, se il vostro veterinario si arrende subito e se tratta la vecchiaia come una malattia e

non come una fase della vita cambiatelo!